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foto: pagina Facebook Sindaco di Pula

Ancora una volta  si è tenuto l’ennesimo  Consiglio Comunale iniziato  all’insegna di una tensione palpabile.  E’ una costante, ormai, frutto di una situazione che di volta in volta appare sempre più insostenibile.

In apertura di seduta è stata letta una comunicazione, a firma di otto consiglieri (Boi , Caboni, Loi, Olla, Orbai, Pittaluga, Toccori, Urru) che contestava le modalità di Convocazione del Consiglio stesso, regolamento alla mano, invitando la Presidente, per le motivazioni prodotte,  a rinviare la seduta, considerate le numerose violazioni delle norme riscontrate nella procedura.

Ne è seguita un’accesa discussione nella quale, a nostro avviso, sono state addotte delle argomentazioni sulla legittimità della convocazione che hanno davvero dell’incredibile: in sintesi, si pretendeva che  venissero esaminati gli atti nelle giornate di sabato 31 e domenica 1 gennaio, non si sa come e non si sa dove, considerando  dette giornate come “utili” per procedere ad una seria disamina dei documenti, a uffici comunali chiusi. Peraltro, trattandosi di modifiche ad alcuni regolamenti, le riunioni delle Commissioni Consiliari  che hanno discusso sulle modifiche da apportare, non le hanno licenziate dovendo approfondire ulteriormente. Inoltre non è stata preventivamente concordata in Conferenza dei Capi Gruppo (semplicemente perché non è stata convocata per l’occasione), nessuna modalità di svolgimento dei lavori.

Constatato che la Sindaca non ha voluto sentire ragioni, dopo un’ora di dibattito si è abbandonata l’aula e il Consiglio è proseguito a ranghi ridotti: otto consiglieri di maggioranza , Sindaca compresa, più la Consigliera ormai organica alla maggioranza, diremo il “valore aggiunto” di quest’amministrazione. Ancora una volta, dalla semplicissima analisi politica che ne deriva,  possiamo confermare che il “salto della quaglia” sia ormai un dato inconfutabile, e che l’Amministrazione Medau si regge sempre più sul generoso contributo di un singolo numero che le consente di sopravvivere alla giornata. E’ chiaro anche il motivo per cui, durante le feste natalizie, si siano tenuti ben tre Consigli Comunali, fatto del tutto anomalo, giustificabile solo e soltanto per la garanzia di avere quel numero “prontamente disponibile”.

Per completare l’informazione riteniamo utile allegare la  copia integrale della comunicazione che è stata letta in Consiglio, che d’accordo con i Colleghi firmatari, verrà trasmessa agli organismi superiori perché prendano atto di quello che noi riteniamo una forzatura e una chiara violazione dei regolamenti, per non dire un vero e proprio abuso.

ANGELO PITTALUGA – ELISABETTA LOI – Gruppo Misto

Consiglio Comunale del 03 01 2017

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