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Dopo la surroga del compianto Consigliere Fausto con la Signora Angela Mascia, a cui facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, il Consiglio è entrato nel vivo della discussione delle interrogazioni.

A questo proposito non ci è sfuggito il modo come questi importanti atti amministrativi sono stati annunciati dal Sindaco nel Suo profilo social quando parla “delle solite interrogazioni“ come a voler rimarcare l’insofferenza per l’esercizio del diritto e del dovere istituzionali dei singoli Consiglieri che in qualche modo possono anche marginalmente offuscare il consolidato “pensiero unico”.

Al Sindaco, comunque, è bene ricordare che le interrogazioni sono state portate solo dopo il richiamo dell’Assessorato Regionale agli Enti Locali competente in Sardegna (nelle altre Regioni è il Prefetto) per far prevalere  il rispetto dei Regolamenti Consiliari e la trasparenza.

Un richiamo avvenuto dopo la segnalazione del Gruppo Misto che ha denunciato le continue violazioni e le gravi carenze sulla trasparenza nella gestione del sito istituzionale del Comune di Pula. C’è da osservare che  questo richiamo non  è stato il massimo dell’immagine  per chi, come il Sindaco, ha fatto della trasparenza uno dei punti qualificanti del programma amministrativo.

Il Consiglio è poi proseguito con la discussione della primo punto all’ordine del giorno sull’approvazione del progetto esecutivo sugli interventi di sistemazione idraulica del rio Mannu.

È bene evidenziare che si tratta di un finanziamento di 500.000,00 ottenuto dalla precedente Amministrazione.

Ad oggi, preso atto della totale incapacità della nuova Amministrazione nell’ottenere finanziamenti pubblici, dagli atti finora adottati si deduce che il nuovo corso, per le nuove opere e per quelle da completare, ha privilegiato l’indebitamento del Comune, intanto poi qualcuno pagherà, anche con gli interessi.

È recentissimo l’annuncio del Sindaco sulla stampa che comunicava con grande enfasi ai Cittadini di aver contratto mutui per 3.200.000 euro.

Complimenti per la strategia di programmazione, i Cittadini avranno da rallegrarsi almeno per il prossimo decennio.

Per questo punto il Gruppo Misto ha votato a favore.

Dopo il primo punto si è passati all’ interrogazione finalizzata ad ottenere chiarimenti sull’operato della Compagnia Barracellare e del Suo Comandante. Il Sindaco, nel cercare di dare delle spiegazioni, ha prodotto un faldone con la documentazione fornitagli dal Comandante. Da un’analisi sommaria fatta dal Consigliere Pittaluga si è subito messo in evidenza che 6 barracelli su 12 non hanno  l’idoneità certificata dall’autorità sanitaria per le mansioni riconducibili all’antincendio.

Un’altra richiesta inserita nell’interrogazione  era invece finalizzata a capire le modalità con cui  venivano gestiti i turni di lavoro, soprattutto, per quanto riguarda il rispetto di regolamenti riferibili alla sicurezza degli agenti e, conseguentemente, dei cittadini che usufruiscono del servizio.  

A scanso di equivoci, e  anche a costo di essere ripetitivi, teniamo a precisare che consideriamo estremamente utile il lavoro della compagnia barracellare. Ma il lavoro e lo spirito di sacrificio degli agenti non può prescindere da un attento controllo amministrativo del Comune, soprattutto quando si tratta di far rispettare le norme finalizzate alla loro sicurezza.

Per evitare possibili malintesi e per dare delle informazioni precise ai lettori, per quest’ultima questione aspettiamo la risposta scritta, su cui baseremo il nostre valutazioni e le ulteriori azioni da  intraprendere.

Nell’interrogazione le domande erano molto chiare e circostanziate, e nella risposta scritta, aspettando altrettanta chiarezza, dichiariamo in anticipo che non siamo disposti ad accettare nessun atteggiamento elusivo.

Il Consiglio ha proseguito con la trattazione del secondo punto all’ordine del giorno finalizzato ad ottenere dei chiarimenti in merito alle iniziative intraprese dal delegato al Patrimonio, Consigliere  Pierandrea Azara, sulla transazione in corso per ottenere la monetizzazione delle cessioni  dovute al Comune da parte del “S. Efis Hotel”. Tra l’altro, aspetto non trascurabile, nell’interrogazione si chiedeva alla Segretaria Comunale se il Consigliere Azara, considerata la stretta parentela con la proprietà dell’Hotel, non si trovi in una palese condizione di incompatibilità. Dalla reazione irritata, abbiamo capito che l’interrogazione indirizzata al delegato al patrimonio non è stata di suo gradimento.

Al di là delle iniziative fatte dall’attuale Amministrazione,  che il delegato dichiara di aver intrapreso e su cui noi ci riserviamo di valutare l’entità nella risposta scritta, veramente per essere più precisi ha detto che, sul contenzioso S. Efis era prevista una riunione a fine mese, guarda caso questo strano tempismo, chissà perché dopo la nostra interrogazione.

Ci teniamo ad evidenziare che sul fronte dell’incompatibilità il Consigliere Azara ha dichiarato

di non essere incompatibile in quanto la sua non è una delega vera e propria ma una sub-delega senza nessun valore giuridico. Un’affermazione, questa,  che ci fa sorridere e che ci richiama alle numerose dichiarazioni fatte dal Gruppo Misto sulle cosiddette sub-deleghe che assomigliano tanto alle patacche distribuite dai nobili di un tempo ai loro sudditi più fedeli.  

Poi, nel contesto della trattazione, l’argomento è scivolato sugli articoli che vengono scritti sul blog GoPula. La miccia l’ha accesa il delegato Azara sull’interrogazione pubblicata su quel blog, come se non fosse un dovere dei Consiglieri di opposizione ricordare che esiste un contenzioso dove il Comune deve incassare una somma ragguardevole per una vicenda che di trascina da oltre 25 anni.

Come pure non si capisce cosa ci sia di strano avere dubbi sull’incompatibilità del delegato al patrimonio che si presume abbia un ruolo nella vicenda. Capiamo il suo comprensibile imbarazzo ma riteniamo un nostro dovere approfondire chiedere spiegazioni su argomenti che riguardano somme che il Comune deve incassare che, è bene ricordare sono soldi di tutti i cittadini.

Sull’argomento del blog GoPula si è inserito anche l’Assessore ai Lavori Pubblici, evidentemente risentito dagli articoli che spesso lo riguardano e, nello specifico, dall’ultimo in cui si mette in evidenzia la palese inefficienza con cui gestisce l’Assessorato.

Giusto per citare e solo alcuni esempi;  la via S. Efisio  dissestata e con cedimenti in più punti da oltre 2 anni, nella stesse condizioni, se non peggiori, si trova la prosecuzione della via Montesanto che porta all’Azienda Farina, poi ci sono le incompiute che a quasi 2 anni dalla Sua nomina incominciano a pesare sull’opinione pubblica e, l’ultima in ordine di tempo, la decisione di piantare nel marciapiede dietro il cimitero delle piante di quercia da sughera in formelle predisposte al massimo per piantare gerani, di  appena 30 centimetri di diametro.

L’Assessore Farneti ha dichiarato che in GoPula “si vive una realtà parallela”. Forse è proprio lui che non si rende conto di vivere un’altra realtà alimentata e  rappresentata dagli amici che quando si è Assessori diventano sempre numerosi, interessati e prodighi di buoni consigli.

Il Sindaco invece ha paragonato GoPula come la “macchina del fango”, un’affermazione non all’altezza del suo ruolo  e che non merita neppure un commento. Non considera, tra l’altro,  che su GoPula c’è fortunatamente libertà di pensiero e di parola, con l’opportunità per chiunque, lei compresa,  di poter controbattere e replicare in contradditorio  su tutto quanto viene pubblicato.

Piuttosto, il primo Cittadino trascura che dopo il 24 maggio 2014, oltre ad aver dimenticato il programma elettorale, ha anche perso la memoria sul fango gettato addosso ai suoi avversari politici.

[author title=”Angelo Pittaluga” image=”http://www.gopula.it/wp-content/uploads/2015/09/pittaluga-1.jpg”]Consigliere Comunale di Minoranza Gruppo Misto[/author] [author title=”Elisabetta Loi” image=”http://www.gopula.it/wp-content/uploads/2015/11/bettyloi-1.jpg”]Consigliere Comunale di Minoranza Gruppo Misto[/author]

 

 

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