matrimoni a nora

Scusate se ritorno sull’argomento matrimoni

Qualche giorno fa ho scritto alcune considerazioni sull’iniziativa di far diventare Pula “Tourism Wedding Destination ”.

Ho cercato di essere il meno polemico possibile, non era certo mosso da queste intenzioni anche se devo prendere atto che negli ultimi tempi per quelli come me è molto difficile  non “esserlo”  o meglio non essere additato come tale.

In realtà cerco sempre di essere obiettivo, fornendo un punto di visto che possa essere considerato anche un contributo.

Nessuno ha la scienza infusa, nessuna ha verità in tasca però ciascuno di noi nei limiti delle proprie conoscenze ed esperienze può certamente essere considerato un valido interlocutore.

Mosso esclusivamente da queste intenzioni, pur manifestando alcune perplessità e ponendo alcune domande che sono certo siano arrivate a destinazione  alle considerazioni espresse in precedenza ne vorrei aggiungere delle altre, sempre che siano gradite e che non siano annoverate anch’esse fra quelle “non desiderate”.

Intanto devo constatare con piacere che l’allegato che ho richiamato nel mio precedente articolo è stato prontamente inserito e adesso l’atto amministrativo è completo per essere visionato e soprattutto per poter essere capito fino in fondo.

Presumo che sia stato un mero errore la sua omissione e mi compiaccio con chi ha riparato con tempestività.

Proprio partendo dall’esame del documento allegato, ho finalmente preso conoscenza dell’area che, nella deliberazione della giunta n°223 dell’ 11 Dicembre 2015, è stata individuata come idonea per la celebrazione  dei matrimoni in spiaggia.

Non entrerò però nel merito del “privilegio” esclusivo che verrà concesso al concessionario del “Bar di Nora” a scapito degli altri operatori che probabilmente avrebbero certamente preferito una location più neutra.

Se ho saputo inquadrare correttamente la mappa dovrebbe essere una porzione di spiaggia vicino alla banchina.

matrimoni a nora

Fin qui tutto bene.

L’unico dubbio che mi sovviene e che è stato individuato come immobile di riferimento un fabbricato che al momento non risulta nella proprietà del comune di Pula bensì in quella del comune di Cagliari e che il comune di Pula occupa in forza di un contratto di comodato d’uso fino al 16 dicembre 2016.

E’ altresì vero che il Comune di Pula e quello di Cagliari “dovrebbero” avere concluso un atto di transizione affinché la proprietà diventi del Comune di Pula, ma solo alla fine del 2016 e cioè tra meno di  un anno.

matrimoni a nora

Uso il condizionale perché al momento in cui scrivo non mi è dato conoscere la situazione reale, le mie informazioni si fermano ad una transazione non ancora perfezionata e pertanto il Comune di Pula non dovrebbe essere proprietario del fabbricato e per quanto possa ottenere la concessione demaniale questo non significa che la regolarità del matrimonio in spiaggia possa essere considerata tale in quanto la norma che ho richiamato anche le mio precedente articolo dispone che:

I comuni possono pertanto anche deputare una sala esterna alla casa comunale, al fine di celebrarvi i matrimoni, purché l’istituzione di tale ufficio separato sia previsto da una delibera della giunta. In tal caso, una copia della deliberazione dovrà essere trasmessa al Prefetto. L’istituzione di una sede esterna, sempre e comunque nella disponibilità del Comune, dovrà avere un carattere di ragionevole continuità temporale e non potrà pertanto avvenire per un singolo matrimonio. Anche in questo caso, se tale ufficio esterno è dotato di un giardino di pertinenza, potrà procedersi alla celebrazione del matrimonio anche nel giardino di pertinenza, in analogia a quanto sopra previsto per i giardini di pertinenza della casa comunale.

Pertanto se ho interpretato correttamente le intenzioni del legislatore l’istituzione della “sala esterna” è consentita solo se questa rientra nella disponibilità del Comune.

Nel caso in specie il c.d. Bar di Nora è ancora di proprietà del Comune di Cagliari.

La stessa relazione allegata alla deliberazione 223 dell’11 dicembre 2015 riporta testualmente:

Per quanto concerne quest’ultima porzione di area si precisa che essa è nella piena disponibilità del Comune di Pula a seguito di contratto di comodato stipulato con il Comune di Cagliari 19.06.2015 e con scadenza 19.12.2016.
A tale data sarà stipulato l’atto di cessione volontaria come disposto dall’art.4d ell’Atto di Transazione tra il Comune di Pula ed il Comune di Cagliari e, pertanto, il mappale 45 diverrà di proprietà esclusiva del Comune di Pula.

Però potrebbe essere che la mia interpretazione non sia corretta e così una volta ottenuta la concessione si potrà finalmente dare seguito al progetto di marketing per fare diventare Pula una destinazione “wedding” a tutti gli effetti.

Tra l’altro mi fa sorridere la singolare coincidenza del fatto che solo il 16 gennaio 2016 e quindi il giorno dopo che ho richiamato l’attenzione sul tema nel sito del Comune di Pula oltre all’allegato mancante della delibera è magicamente comparso un avviso dove si segnala la disponibilità per la celebrazione di matrimoni in luoghi di grande fascino storico e architettonico e vale a dire Casa Frau, il Museo Patroni e l’ex Municipio di via Nora, ora soprassedendo sui luoghi di grande fascino storico e architettonico ai quali forse solo Nora potrebbe essere accomunata, non si capisce la ragione per la quale ciò venga richiamato e pubblicizzato solo a distanza di 6 mesi dalla deliberazione che risale per l’appunto al 14 agosto 2015.

Io credo e ne sono convinto che l’unico reale interesse affinché Pula possa essere annoverata fra le destinazioni “wedding” di interesse turistico sia rappresentata dalla possibilità di poter celebrare i matrimoni a Nora e in spiaggia, gli altri luoghi rappresentano un palliativo di mediocre interesse.

Quindi concentrerei tutti gli sforzi per rendere “effettivamente” disponibili questi luoghi e poi procedere alle azioni di marketing e non come avvenuto fino a questo momento.

La fretta è una cattiva consigliera e in un mercato aggressivo e concorrenziale come quello turistico ogni errore di “reputation” si paga a caro prezzo.

Disponibile come sempre a confrontarmi con chiunque e dovunque sull’argomento.

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