Al di là delle immagini di facciata, in maggioranza il fuoco cova sotto la cenere:

Il Sindaco, in quasi due anni dall’inizio del suo mandato, ci ha abituato a ricevere tramite  la stampa e i social comunicazioni anche su aspetti marginali della vita amministrativa.

Stranamente, invece, per altre comunicazioni che riteniamo di notevole importanza, non viene dato nessun riscontro, e men che meno il  giusto peso.

Probabilmente, per non  dire volutamente, queste comunicazioni vengono eluse perché incominciano ad allargare qualche crepa che si è creata nelle segrete stanze di palazzo, derivante da uno stato di crescente insofferenza tra più d’uno dei Consiglieri di Maggioranza.

Per citare un esempio su tutti, ci riferiremo alla comunicazione del 10 marzo inviata dal Capogruppo Sig. Gabriele Orbai al Sindaco con cui rimette le sub-deleghe allo Sport.

Tra le motivazioni addotte, leggiamo che la rinuncia è  riconducibile al recente rimpasto e alla nomina di un nuovo Assessore in Giunta. Una spiegazione di circostanza, per nulla credibile, soprattutto se si considera che le sub-deleghe in capo al Sig. Orbai sono state riassegnate dal Sindaco all’Assessore Usai non all’atto della nomina, come sarebbe stato opportuno,   ma diversi giorni dopo.

Ci sono, inoltre,  ancora gli strascichi del rimpasto che, al di là delle comunicazioni di facciata e alla tranquillità apparente, come da collaudato ordine di scuderia, stanno facendo emergere frizioni e contrasti  che originano sin dall’avvio dell’esperienza amministrativa dell’era Medau.

Valutiamo, in un certo qual modo, tardiva la mossa del Capogruppo.

Nel contempo,  gli attribuiamo un significato politico importante. Azione tardiva perché abbiamo sempre considerato le sub-deleghe come un atto amministrativo “fittizio”, privo di qualsiasi significato legale, una medaglietta di latta da esibire al petto in occasioni ufficiali, per  lenire qualche mal di pancia di troppo e tamponare i malumori. Ribadiamo che le uniche deleghe che hanno valore amministrativo sono quelle assegnate dal Sindaco agli Assessori. Quelle che non vengono assegnate rimangono in capo al Sindaco. In questo specifico caso, il Sindaco ha una responsabilità oggettiva nella grave debacle che si è consumata in questi 22 mesi nel settore “Sport”.

Più che di debacle, sarebbe forse più appropriato definire tabula rasa, ovvero  l’azzeramento di questo importante ambito della vita cittadina. E’ bene ricordare che, oltre l’opera di sistematica demolizione delle attività sportive, si deve annoverare, tra i misfatti di una dissennata gestione amministrativa,  derivante dalla più totale assenza di una valida pianificazione dell’ambito “Sport”, la perdita dei Campionati Europei di atletica che si dovevano tenere a Pula, la morte per eutanasia” del Pula Calcio” dopo oltre 30 anni di attività, la condanna tombale decretata per la  piscina comunale nonostante ci fossero disponibili le risorse per realizzarla, il flop della “maratona della solidarietà”. Non ultimo per importanza, il trasferimento della storica manifestazione  sportiva di mountain bike a Sarroch, e via discorrendo.

La nostra conclusione non può essere che la seguente: il Capogruppo di Maggioranza  Gabriele Orbai, restituendo le “patacche” al Sindaco, mette in atto un gesto  che presenta due aspetti: il primo, di natura prettamente politica, assume un’ importanza rilevante in quanto espresso da colui che è rappresentante del gruppo dei Consiglieri Comunali che hanno in mano le redini del governo cittadino, in quanto “Maggioranza”.

Va interpretato, a nostro avviso, come palese atto di dissenso politico; il secondo, relativo all’aspetto organizzativo-gestionale, è quello di   prendere le distanze dagli insuccessi e dalle disattenzioni sul settore “Sport” di questi 22 mesi di governo, mettendo a nudo l’inutilità e l’efficacia della c.d. sub-delega “farlocca” per riportare le responsabilità dei fallimenti alla fonte, ovvero  al titolare dell’interim del settore “Sport”: il Sindaco.

Giunge dunque al capolinea  una vicenda da inquadrare nell’ambito di una disputa, sempre più evidente e accesa,  all’interno della Maggioranza e tra il Sindaco e alcuni esponenti della Maggioranza medesima. Ora non resta che da aspettare, e vedere quello che succederà.

Per il Sindaco, a 22 mesi dall’elezione, una chiara presa d’atto del fuoco che cova sotto la cenere, un momento difficile che mette in evidenza le sue  difficoltà nel gestire la Maggioranza, soprattutto nella componente dei Consiglieri che ormai gli sta stretto il ruolo di yes man, con cui i rapporti, come è del tutto evidente,  non sono mai stati idilliaci.

I CONSIGLIERI

[author title=”Angelo Pittaluga” image=”http://www.gopula.it/wp-content/uploads/2015/09/pittaluga-1.jpg”]Consigliere Comunale di Minoranza Gruppo Misto[/author] [author title=”Elisabetta Loi” image=”http://www.gopula.it/wp-content/uploads/2015/11/bettyloi-1.jpg”]Consigliere Comunale di Minoranza Gruppo Misto[/author]

 

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