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Il Consiglio Comunale
PULA. Stasera alle 18 ci sarà consiglio comunale. L’opposizione all’attacco: chiediamo trasparenza. Ma il sindaco ignora le nostre richieste e non le inserisce neppure all’ordine del giorno perché vuole sfuggire alle domande imbarazzanti come i costi per abbattere le palme con tanto di ordinanza urgente, quanto ha speso per mandare la lettera, a scadenza già avvenuta, ai cittadini per informarli sugli sconti Ici, Tasi e Tarsu. Infine i chiarimenti per quanto riguarda il ritardo sulla costruzione del depuratore in via Segni. A cui si aggiunge il sito istituzionale non proprio in linea con le leggi sulla trasparenza. Il sindaco viola il regolamento consiliare

Il consiglio comunale  convocato oggi per le 18 si preannuncia all’insegna della battaglia politica. Angelo Pittaluga e Betty Loi del gruppo di minoranza “Più Pula” hanno presentato parecchie interrogazioni, una anche ieri, per chiedere trasparenza, i costi per abbattere le palme con tanto di ordinanza urgente, quanto ha speso per mandare la lettera, a scadenza già avvenuta, ai cittadini per informarli sugli sconti Ici, Tasi e Tarsu. Infine i chiarimenti per quanto riguarda il ritardo sulla costruzione del depuratore in via Segni.

L’opposizione, inoltre vuol sapere “che iniziative ha preso la giunta e per superare le criticità e per rendere sempre più efficiente l’amministrazione come per il marciapiede difronte a Villa Serra, per tre giorni di lavoro i pulesi hanno aspettato oltre 8 mesi. La nostra è una protesta per palesi violazioni del regolamento consiliare e sulla trasparenza – precisano Loi e Pittaluga – eppure il sindaco Carla Medau ha basato la sua campagna elettorale sulla trasparenza, invece cerca di eludere risposte imbarazzanti. Insomma c’è la mancata applicazione della normativa di legge e del regolamento del consiglio per quanto riguarda le risposte alle interrogazioni presentate da tempo. Come la richiesta di iscrizione all’ordine del giorno della prossima Assemblea civica dell’interrogazione per ottenere chiarimenti sull’ordinanza di abbattimento delle 35 palme infestate da punteruolo rosso e di 119 ceppi nell’aera verde a Nora. E ancora la risposta alla proroga del Piano utilizzo del litorale, Pul che dava ai comuni come ultima scadenza il 31 dicembre 2014. Come non è ancora arrivata risposta dal 18 novembre scorso in cui chiediamo copia della lettera di trasmissione con la quale è stato inviato alla Regione il Piano assetto idrogeologico, Pai, approvato dal consiglio il 22 maggio 2014, così come non è stata mai fornita copia della delibera di incarico finalizzato ad adeguare il Piano di protezione civile al nuovo Pai.

In ultimo segnalano le evidenti e reiterate carenze del sito istituzionale del comunper quanto riguarda la  trasparenza amministrativa, che di fatto determinano la violazione della legge. 

Ci teniamo ad evidenziare che tali omissioni e dinieghi di risposta alle legittime richieste della minoranza non sono in linea con una democratica gestione del bene comune, e pertanto osteggiano il ruolo e negano la tutela di quella parte importante del consiglio che ha il dovere di esercitare il controllo dell’azione amministrativa. Eppure nel programma il sindaco aveva promesso, nel paragrafo ‘Innovazione ed efficienza amministrativa’, nella parte relativa alle proposte, è riportata la seguente frase: ‘Garantire, con azioni più dirette, la trasparenza amministrativa come valore fondante della partecipazione dei cittadini, pubblicità di tutti gli atti amministrativi e altro’. Son trascorsi quasi 9 mesi dall’insediamento della coalizione ormai hanno preso in mano la situazione e chiediamo la massima attenzione perché siano tutelate e garantite le prerogative dei rappresentanti dei cittadini”, concludono Loi e Pittaluga

fonte: hinterlandcagliari.it

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