ismolas

“Is Molas 2.0: il grande turismo a Pula con il nuovo polo del golf”.

Incuriositi dagli aggettivi “grande” e “nuovo” che rendono  questo titolo  roboante, ci accingiamo a leggere l’articolo con uno stato d’animo che è un  mix di sorpresa e curiosità.

Apprendiamo, nella lettura,  che si tratta di un progetto atteso da decenni (questo è vero), una scommessa vinta (evviva l’entusiasmo), insomma un grande opportunità per Pula e per il suo territorio.

Leggiamo anche un altro passaggio, questa volta di grande rilievo, e cioè che si

tratta sicuramente del piano più importante finito in questi primi 10 mesi di lavoro sul tavolo del Sindaco.

Che dire:  ci compiacciamo, con momentanea convinzione,  di questo importante risultato, che non può lasciare indifferenti, e che però induce ad una più ampia riflessione.

Ed è in questo preciso momento che la memoria rispolvera qualche elemento che, potrà avere una sua valenza, in quanto fa parte della realtà degli ultimi anni: ci siamo ricordati che nel 2004, a pochi mesi dal primo insediamento  dell’Amministrazione Cabasino,  esattamente nella giornata del 4 novembre, ricevemmo in Comune la visita dell’imprenditore che acquistò dal fallimento della Rete Gamma il complesso di “Is Molas”,  ivi compresa   la convenzione in essere per la realizzazione di circa 400.000 mc di volumetrie.

Contestualmente alla lettura dell’articolo, apprendiamo dalla pagina Facebook del Sindaco dell’imminente Consiglio Comunale in cui, all’ordine del giorno, è iscritto il punto che  interessa proprio la rimodulazione del “Piano di Lottizzazione di Is Molas”.

Chiamiamo per un chiarimento “al volo” un consigliere di maggioranza, il quale, molto gentilmente, in virtù di una cordiale relazione mai interrotta (ci mancherebbe!),  ci concede il privilegio di visionare gli atti all’ordine del giorno al fine di  darci la possibilità di diradare  la nebbia delle perplessità   che iniziano a sorgere nei nostri ragionamenti,  e che per brevità riassumiamo di seguito:

  • 1 dubbio : L’amministrazione precedente, di cui eravamo componenti,  nel corso di due mandati durati 10 anni, ha passato del tempo a discutere e perfezionare proprio la convenzione di Is Molas,  o si è trattato di un altro procedimento?

  • 2 dubbio : L’amministrazione precedente non ha partecipato a varie interlocuzioni e  incontri,  con la proprietà ed i suoi tecnici ( avvocati, ingegneri, architetti, geologi, geometri, ecc.)  per definire ogni minimo dettaglio di quella che doveva essere una rivoluzione  urbanistica ne, compendio di “Is Molas”, che fino ad allora non aveva espresso pienamente le sue potenzialità?

  • 3 dubbio : L’amministrazione precedente non ha incontrato diverse volte l’architetto Fucksas e i collaboratori di Gary Player  (introdotti ovviamente dall’imprenditore  Roberto Colaninno,  e spesso anche dal figlio Michele), che sono risultati i veri promotori, artefici e protagonisti di questa proposta di trasformazione e dalla quale il territorio aveva (ed ha) grandi aspettative ?

  • 4 dubbio (riassuntivo dei precedenti) : in tutti questi anni, di che cosa si è occupata l’amministrazione comunale nel decennio 2004-2014 (fino a maggio), relativamente alla questione “Is Molas”?.

Ricevuta l’articolata proposta di deliberazione e la bozza di convenzione allegata, ripercorriamo  in sequenza tutti i vari passaggi amministrativi.  E come d’incanto ritorna la memoria.

E, stavolta con  stupore,   ci rendiamo conto della realtà insita  in  tutti gli atti amministrativi intercorsi:  dalla prima deliberazione del consiglio comunale tenutosi in data 28 gennaio 2005, a seguito dell’aggiudicazione della nuova “Soc. Is Molas” avvenuta con Decreto del Giudice Delegato dei Fallimenti del Tribunale di Bergamo in data 29 ottobre 2004,  per finire con l’ultimo atto del 24 marzo 2014,  redatto in seguito alla richiesta avanzata dalla “Soc. Is Molas” di prendere atto delle cause di interruzione che hanno determinato il mancato rispetto delle obbligazioni assunte, e che chiedeva altresì la proroga dei termini di scadenza della convenzione prevista nel corrente anno2015 (scadenza naturale)  di ben 6 anni, ovvero al 2021.

Con la deliberazione del Consiglio Comunale n°16 del 24 marzo 2014, fermo restando il mantenimenti degli obblighi derivanti dalla convenzione nei confronti della società, si acconsentiva alla proroga dei termini al 23 maggio del 2018, prevista dalla normativa nazionale con il c.d. “decreto del fare”,  rispetto alla scadenza naturale del 2015

Tutto ciò in quanto la “Soc.Is Molas” a più riprese è stata sottoposta a diverse procedure di valutazione di impatto ambientale che hanno per forza di cose allungato, e non poco, i termini di esecuzione delle opere e di conseguenza degli obblighi assunti.

Questi obblighi sostanzialmente si concretizzavano nelle realizzazione delle seguenti opere:

  • REALIZZAZIONE PISCINA COMUNALE COPERTA;

  • SISTEMAZIONE PIAZZA DANTE (EX PIAZZA MERCATO)

  • REALIZZAZIONE PARCHEGGIO TRA LE VIE TIGELLIO E PORRINO.

Come si vede, una imponente, articolata e complessa vicenda che sembrava aver raggiunto un giusto e definitivo equilibrio, con un buono e ragionevole risultato per entrambe le parti: il Comune, che avrebbe avuto quanto pattuito entro maggio 2018, e la Soc. Is Molas, che avrebbe potuto godere di una  proroga di tre anni per adempiere alle sue incombenze.

Possiamo essere d’accordo sul fatto che la proposta di deliberazione che verrà discussa nel consiglio comunale del 18 marzo 2015,  non costituisce VARIANTE SOSTANZIALE, in quanto  nel caso specifico

“NON MODIFICA IN ALCUNA MISURA LE PREVISIONI DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE, NON INCIDENDO SULLA VOLUMETRIA, SULLA DISPOSIZIONE PLANIVOLUMETRICA DEGLI EDIFICI, SUGLI STANDARD URBANISTICI E SULLA TIPOLOGIA”

Ma il punto che interessa noi, e probabilmente  la gran parte della cittadinanza, non è questo, ma riguarda piuttosto:

LA TEMPISTICA DI ESECUZIONE E LA DISCIPLINA DELLE OBBLIGAZIONI DA RENDERE AL COMUNE.

Detto in termini meno tecnici,  il Consiglio Comunale,  con la deliberazione che il Consiglio Comunale domani andrà ad adottare,  RINUNCERÀ’ ALLE OPERE PREVISTE NELLA CONVENZIONE stipulata con l’Amministrazione precedente, e in particolare:

  • REALIZZAZIONE PISCINA COMUNALE COPERTA;

  • SISTEMAZIONE PIAZZA DANTE (EX PIAZZA MERCATO)

  • REALIZZAZIONE PARCHEGGIO TRA LE VIE TIGELLIO E PORRINO.

optando per la monetizzazione che ammonta a CIRCA  €2.900.000,00 .

Questo Con grande “leggerezza”, e soprattutto con buona pace di tutti quei cittadini,  elettori compresi, che attendevano da anni la PISCINA COMUNALE  e la nuova PIAZZA DANTE.

Ora, viene spontanea e naturale una considerazione:   che si trattasse  di “una scommessa vinta” lo si diceva già  all’inizio dell’avventura,  tanti anni fa, esattamente nel 2004,  come richiamato e testimoniato  nella cronistoria degli atti ufficiali. Che lo si dica adesso, attribuendo all’evento la classificazione di “ più importante intervento di quest’amministrazione nei primi 10 mesi”,  ci sembra un eufemismo tendente alla sciocchezza  propagandistica “a buon mercato” dato che, rinunciare a queste importanti opere ATTESE da tanti ANNI, ed essere arrivati a questa conclusione  dopo 10 mesi di gestazione di questo “ grande e lungimirante pensiero innovativo” ( 10 mesi di amministrazione Medau)  ci sembra  in realtà che si pervenga ad un affare che avvantaggia solo una parte e, come capita sovente, affossa le aspettative di un’intera cittadinanza.

Insomma, oggi  si vuole mettere la parola fine alla vicenda, alla Ponzio Pilato.

Per cosa e per quali vantaggi non è dato sapere.

Resta in piedi la speranza  che domani e nei prossimi giorni,  sia comunicato alla popolazione, in omaggio alla trasparenza e alla ormai nota “Cittadinanza Attiva”, la destinazione delle risorse che verranno introitate in virtù dell’accordo .

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