Sui parcheggi, giustificazioni inverosimili per avvantaggiare chi ?

In tema di parcheggi, relativamente alle dichiarazioni rilasciate sull’Unione Sarda, ancora una volta prendiamo atto che il Sindaco è maestra nell’arte di arrampicarsi sugli specchi e nel saper giustificare l’ingiustificabile.

Non si rende però conto  che le mistificazioni hanno sempre vita corta, e che ha a che fare con chi,  prima di parlare, si documenta a dovere per rendere giustizia ai fatti reali, non alle fantasie. Pertanto si rende necessario precisare gli aspetti che, a nostro avviso, sono stati manipolati in  maniera molto approssimativa, per non dire errata, riguardante una questione molto sentita dai Cittadini.

La Tavola 07b – Carta della Pericolosità da Frana, consultabile nel sito del Comune (PUC), che alleghiamo anche in fondo all’articolo, esclude la strada oggetto dell’interdizione al parcheggio nella strada di S.Vittoria-Su Guventeddu, dalla zona H4 (la sigla H contraddistingue le aree gravate da criticità elevate, e parte da 1, il minimo grado, per arrivare a 4).

Come abbiamo specificato nell’interrogazione e come si vede nelle foto di Google maps, tutti possono identificare gli spazi dove si parcheggiavano i veicoli, ben lontani dalle ipotetiche zone di  frana che il Sindaco ha riportato come giustificazione per interdire il parcheggio in quell’area.

Poi c’è un altro particolare di non poco conto:

come mai ha interdetto al parcheggio anche l’area al lato del promontorio di S. Vittoria?

Cosa c’entra con con le frane?

Addirittura è stato fatto un solco profondo per impedirne l’utilizzo. Non parliamo poi della “bufala”, riconducibile al calpestio della macchia mediterranea.

Chi conosce i luoghi, sa benissimo che i veicoli  si sono sempre parcheggiati al lato della carreggiata dove la macchia non c’è ora, ma non c’è mai stata.

Ma l’aspetto che maggiormente ci lascia perplessi per le conseguenze che ha portato, e per quelle che potrebbe portare in futuro, è l’onere accollatosi dal Sindaco nella  rimodulazione del contratto con la “Soc. Aj Mobilità”  in cui il Comune, in maniera chiara ed inequivocabile, si impegna ad interdire le aree di parcheggio libero vicino ai parcheggi a pagamento.

Signor Sindaco, quando Lei ha fatto questa scelta che, sicuramente, non avvantaggia i Cittadini ma la ditta che gestisce i parcheggi a pagamento, inclusi quelli prossimi al promontorio  di S. Vittoria, deve essere in grado di difenderla, anche se impopolare e, soprattutto, non deve costruire  motivazioni inverosimili  tirando in ballo il pericolo delle frane e/o  della tutela e salvaguardia della macchia mediterranea.

A proposito di frane, forse Lei non ne è neppure a conoscenza, ma visto che ha citato la zona H4 di S. Vittoria, Le vogliamo ricordare che Zone H4 interessate da frane, nel nostro territorio, ce ne sono altre: non solo non sono interdette al parcheggio, ma non sono state neppure segnalate ai turisti e ai Cittadini che ignari del pericolo (in questo caso di vero pericolo), parcheggiano le auto al di sopra e stazionano nella sottostante scogliera in tutto il litorale di S.Margherita.

Da due anni, nello stradello che porta alla zona archeologica, si attende che il tratto di  strada delimitata dalle transenne, venga finalmente consolidato, in quanto costituisce una potenziale fonte di pericolo anche per chi percorre quella piccola porzione di arenile interessata dal cedimento della volta stradale.

L’ha dimenticato?

Infine, nella dichiarazione rilasciata alla stampa, c’è l’ultima chicca che non poteva mancare perché fa parte del Suo DNA politico.

Quando è in palese difficoltà, per scaricare o svincolare le responsabilità, cerca di addossarle subito sugli altri.

Il non plus ultra si verifica  quando può attribuirle alla precedente Amministrazione, dove Lei, prontamente, come emanazione diretta della Provvidenza, si erge a paladina degli interventi riparatori e delle correzioni ad ogni  precedente disguido.

C’è da osservare che almeno ha la fortuna di correggere le scelte altrui, di chi ha fatto qualcosa, pur commettendo errori.  

Chi Le succederà non avrà neppure questa incombenza, perché per il momento ha prodotto qualcosa che assomiglia “al nulla”.

Assomiglia perché, in effetti, bisogna pur annoverare  ombrellini, bandierine, luminarie e interviste e, dimenticavamo, le panchine e i cestini per l’immondezza, che saranno pur utili e suggestivamente apprezzabili, ma sono, o dovrebbero essere,  il contorno di un qualcosa che la gente aspetta da oltre due anni.

Sempre per rimanere in tema, Le diamo un suggerimento:

invece di guardare sempre lo specchietto retrovisore, guardi una volta tanto in avanti la strada che gli elettori Le hanno dato da percorrere, perché abbiamo l’impressione che non sia riuscita ancora  a far partire la macchina.

Invece di mettere in evidenza gli errori degli altri, pensi ad evitare i Suoi perché ne sta facendo almeno uno al giorno.

L’inadeguatezza e l’approssimazione nel gestire l’avvio estivo, ne è la prova lampante e inequivocabile.

I CONSIGLIERI

[author title=”Angelo Pittaluga” image=”http://www.gopula.it/wp-content/uploads/2015/09/pittaluga-1.jpg”]Consigliere Comunale di Minoranza Gruppo Misto[/author] [author title=”Elisabetta Loi” image=”http://www.gopula.it/wp-content/uploads/2015/11/bettyloi-1.jpg”]Consigliere Comunale di Minoranza Gruppo Misto[/aut

 

LASCIA UN COMMENTO