Su via non facciamo finta di niente

In questi giorni si è consumato uno strappo che aleggiava già da diverso tempo, l’assessore Olla ha rassegnato le dimissioni dalla guida dell’urbanistica, il settore più delicato dell’amministrazione, quello che da sempre è stato fonte di malumori, tensioni che a volte sono sfociate in vere e proprie crisi se non addirittura causa di interruzione anticipata del mandato.

In queste ore il gioco della diplomazia prevale su tutto e su tutti con dichiarazione mielose e piene di pathos, ma poiché noi mielosi non lo siamo, tantomeno ipocriti, complice una lunga e dettagliata missiva pervenutaci direttamente dal “palazzo”, proviamo a spiegare alcune cose ai cittadini che hanno il sacrosanto diritto/dovere di essere messi al corrente di quello che succede all’interno delle mura del palazzo comunale.

Intanto iniziamo a chiarire che contrariamente a quanto affermato anche durante l’ultimo consiglio comunale, GoPula non vive in un mondo parallelo come si vorrebbe far credere ma è molto attenta a ciò che succede e soprattutto le informazioni che attinge non sono frutto di immaginazione ma amplificano il malessere che serpeggia all’interno della maggioranza che, evidentemente, è poco blindata per mantenere in “camera caritatis” le indiscrezioni e le informazioni che dovrebbero rimanere riservate e che invece vengono senza troppa fatica divulgate nei luoghi più disparati dai suoi stessi componenti, dal bar al panificio, dal supermercato alla macelleria.

Men che meno si può dire come affermato nell’ultimo consiglio comunale che agitiamo la macchina del fango, perché di questo ci sono maestri ineguagliabili che la affiancano, la campagna elettorale ne è stato un edificante esempio.

Quindi suggeriamo al nostro primo cittadino di prestare maggiore attenzione a garantire la necessaria coesione all’interno della sua compagine piuttosto che lamentarsi di ciò che viene scritto all’interno di questo blog.

Fatta questa doverosa precisazione, per ritornare all’argomento principale, da qualche mese a Pula tutti sapevano che i rapporti tra il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica non erano certamente saldi e improntati sulla fiducia che fin dall’inizio del suo mandato ha iniziato a vacillare.

Non è mistero, per ammissione di persone molte vicine al Sindaco, alcune molto molto vicine, che l’atteggiamento dell’Assessore nei confronti del PUC non è mai stato quello auspicato.

Durante la campagna elettorale il lavoro predisposto dalla giunta Cabasino è stato osteggiato in tutte le forme, alcune lecite altre meno, alcune legittime altre capziose e volutamente tendenziose e pertanto uno dei primi obiettivi del Sindaco Medau e di alcuni suoi fedelissimi era e rimane la completa “demolizione” del PUC targato Cabasino.

Non solo ma il Sindaco, che pubblicamente non lo ammetterà mai, l’errore imperdonabile che attribuisce a Olla è quello di avere avuto un atteggiamento non ostile nei confronti della precedente amministrazione, che invece andava “sminuita” con qualsiasi metodo.

Sfortunatamente però qualcuno, che al posto della bile utilizza il cervello, si è reso conto che alla revoca del PUC  era preferibile utilizzare lo strumento della modifica, prima di tutto nell’interesse di Pula e dei suoi cittadini, adattandolo legittimamente alla “nuova” visione di sviluppo ma salvando l’enorme lavoro propedeutico che ha impegnato il Comune anche dal punto di vista finanziaria e che in un ottica di efficienza ed efficacia andava salvato.

E’ stato però evidente, fin dall’inizio, l’isolamento che ha dovuto subire l’assessore Olla e anche le posizioni non sempre “allineate” sulla visione di sviluppo con il suo Sindaco ne hanno di fatto minato il percorso.

Prova ne è stata anche l’ultima riunione “ufficiale” dell’Assessore, lo abbiamo anche scritto, in cui il Sindaco benché presente nella stanza attigua non ha avuto l’accortezza di accompagnare il suo Assessore nell’incontro di presentazione al pubblico dello strumento di pianificazione ambientale, come l’occasione avrebbe richiesto.

Tutti segnali che benché si voglia cercare di far passare nell’indifferenza sono il sintomo evidente che qualcosa non girava per il verso giusto.

Le parole di commiato dell’Assessore, persona stimata che si è dimostrata fin dall’inizio capace ma soprattutto intellettualmente indipendente hanno avuto certamente effetto sul popolo di Facebook che ha apprezzato il suo pensiero ma permetteteci, hanno fatto storcere il naso a chi come noi invece non è rimasto insensibile ai tanti episodi noti e  meno noti che hanno fatto maturare l’idea di effettuare un passo indietro ad Olla prima che fosse il primo cittadino a farlo d’imperio.

Un altro segnale che non è passato certamente inosservato e che il Sindaco, cui non sfugge di comunicare nulla nel suo profilo Facebook, anche le cose più banali che ci potrebbe risparmiare, non ha avuto una sola parola di ringraziamento per il lavoro profuso in tutto questo tempo da parte del suo ormai ex-assessore.

Vedete, a noi il ruolo di quelli che rompono le uova nel paniere ci piace e anche molto, soprattutto perché ci permette di togliere quel velo di ipocrisia che permea da troppo tempo gli atteggiamenti della maggioranza.

Infatti quello che è successo in questi giorni è l’ennesima testimonianza dei malumori e dei dissapori che sono presenti all’interno della maggioranza.

Non siamo gli unici destinatari di “sfoghi” e “frustrazioni” che serpeggiano tra alcuni componenti della maggioranza, alcuni delusi dalle aspettative altri poco coinvolti nelle scelte e che non perdono occasione per manifestare il loro disappunto.

Anche il capogruppo che dai toni manifestati all’interno del gruppo “Pula tra presente e futuro” lascerebbe intendere che tutto fili liscio come l’olio, non perde occasione invece per manifestare in più riprese la sua delusione e il suo malcontento in particolare nei confronti del primo cittadino con maldestri tentativi, naufragati prima di nascere, di costituire un nuovo gruppo con l’appoggio di alcuni suoi colleghi, anch’essi evidentemente insofferenti rispetto ad un atteggiamento del primo cittadino che inizia a creare le prime crepe.

Ma forse il coraggio per essere conseguenti deve ancora maturare se mai succederà.

Pertanto, non prendiamoci in giro e non prendiamo in giro i cittadini di Pula, non se lo meritano e invece cercate di riportare la serenità e l’unità all’interno del gruppo, che devono essere il vostro faro, la vostra stella polare, perché se continuate in questo modo a maggio 2019 ci arrivate con le ossa rotte e a pagarne le conseguenze saremo tutti quanti noi.

1 COMMENTO

  1. Incredibile, che un primo Cittadino/a, sia tanto ostinato , ad occupare una cattedra che vacilla da tutti i lati….. Non e’poi tanto dfficile prevedere che il crollo catastrofico , non tardera’.
    La nave e’ in evidente….. Rotta di collisione, ed il suo Capitano/a, seguira’ l’esempio delCapitan…… Schettino???????
    Giorgio Melis.

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