Parlando del Consorzio Costiera Sulcitana, Lei lo scorso Consiglio Comunale ha fatto delle gravi affermazioni, e non contenta di ciò che ha detto, le ha anche depositate agli atti.

Ci auguriamo che le Sue affermazioni siano supportate da puntuali riscontri, perché, oltre alla responsabilità politica, ci potrebbero essere delle chiare responsabilità di carattere penale e contabile. Non trascuriamo anche che si potrebbe configurare l’omissione di atti d’ufficio in quanto avrebbe avuto l’obbligo di trasmettere tutto, come minimo, alla Corte dei Conti.

Se quello che Lei ha detto invece non è supportato da puntuali riscontri, politicamente dovrebbe trarne le conseguenze, anche per il fatto che, a nostro avviso, la querela dei diffamati è dietro l’angolo.

Lei parla di utilizzo di risorse pubbliche per fini privati, di sperperi, di spese “imboscate” nei bilanci, di macchine create ad hoc, apparentemente per una buona causa, ma che in effetti mangiano soldi pubblici per consolidare posizioni e poteri politici, per sistemare parenti e amici degli amici.

Lei, per correttezza, oggi, voce per voce, deve dare riscontro a queste singole affermazioni, e a questo proposito preghiamo la segretaria di verbalizzare nei dettagli le affermazioni dell’Assessora.

Per quanto riguarda l’aspetto delle assunzioni degli amici degli amici, ci sembra che Pula sia una piccola realtà e tutti, per fortuna, in generale, possiamo definirci “amici”.

Però un aspetto che va evidenziato è questo: le assunzioni, in passato, avvenivano per evidenza pubblica; prova ne è stata che, successivamente alla rinuncia di un’impiegata dell’infopoint, ne subentrò una proveniente, ci sembra, da Monserrato.

Non ci risulta che questo aspetto sia stato privilegiato dall’attuale Amministrazione.

Visto che Lei ha contestato duramente i bilanci del Consorzio che, peraltro, l’Amministrazione di cui fa parte ha approvato ben due volte, ci chiediamo

come mai Lei non ha mosso queste riserve nel momento e nella sedi opportune ?

Per quanto riguarda le assunzioni di parenti, non ci risulta che prima del 24 maggio 2014 nell’infopoint ci fossero parenti né di Assessori, tanto meno di Consiglieri.

Ci farebbe invece piacere sapere il grado di parentela di alcuni neodipendenti con alcuni componenti dell’attuale Amministrazione.

Lei Assessore ha parlato di carrozzone politico: consideriamola una valutazione politica, ma dall’analisi dell’operato del Consorzio di questi anni ci permetta di non condividere questa affermazione: la partecipazione a fiere internazionali per promuovere il territorio, la produzione di materiale informativo, il coordinamento di iniziative congiunte con i vari partner, e diverse altre, ne sono la riprova. Innegabile che il Consorzio abbia comunque dato un notevole contributo che, come è palese, le sarà sfuggito.

E adesso passiamo alle valutazioni politiche della scelta. Sicuramente il Consorzio, aveva bisogno di un restyling, e ci sembra che questa necessità fosse riconosciuta da tutti.

Si sentiva da tempo il bisogno di rendere questo strumento più contestuale ai tempi e alle nuove esigenze degli imprenditori e del mercato turistico.

Su questa esigenza, Lei come Assessore del Comune più importante del Consorzio in termini di posti letto e di presenze, avrebbe dovuto dare il suo fattivo contributo.

In questi anni, invece, il silenzio assoluto, Lei è stata assente. Ci dica a quante riunioni del Consorzio ha partecipato. Non ha fatto nessuna proposta. Ha solo approvato i bilanci per poi contestarli pesantemente.

Il Comune di Pula è stato sempre il punto di riferimento del territorio. Siamo sempre stati propositivi sia come iniziative, sia come richieste di finanziamento.

Il Consorzio, dopo aver svolto per anni il suo ruolo di promozione del territorio, aveva la necessità di una modifica dello statuto che prevedesse il coinvolgimento degli imprenditori. Lei, invece di spendersi in proposte che fossero migliorative, nell’impossibilità di farlo, forse sarebbe più corretto dire per incapacità, non ha trovato di meglio che scappare e svincolare il Comune da un percorso di condivisione con i territori vicini.

Con questa ulteriore scelta, anche Lei non è voluta venir meno e ha dato il suo qualificato contributo alla “politica di isolamento” del nostro Comune inaugurata dopo il 25 maggio 2014, che in questi anni ha prodotto solo frutti negativi.

Ultima conquista, in termini di tempo, la ripartizione delle risorse dell’area metropolitana che, su 14 comuni, ci ha visto penultimi in classifica, perfino dopo Villa S. Pietro che, sicuramente, senza togliere niente al comune nostro ottimo vicino di casa, non ha e non potrà avere la stessa oggettiva importanza di Pula.

Visto che Lei ha fatto questa importante scelta, in questi 2 anni e mezzo del Suo mandato ci farebbe piacere conoscere quali azioni ha intrapreso per promuovere il territorio, perché ci sembra che sull’argomento abbia le idee molto confuse. In più occasioni l’abbiamo sentita mistificare iniziative come gli ombrellini e gli spettacoli in piazza che non hanno niente a che fare con la promozione del territorio. Infatti si tratta di azioni finalizzate a intrattenere i turisti che sono già presenti, e sicuramente, non sono arrivati a Pula e nel territorio per le Sue iniziative promozionali.

L’unica azione che si ricordi è la partecipazione di una delegazione di Amministratori ad una fiera del turismo in Svizzera costata oltre 5 mila euro alle casse comunali, e tra l’altro una fiera di secondo livello.

Anche se quest’ultimo non è l’aspetto più importante, ci farebbe comunque piacere conoscere quali ricadute ha portato nel territorio questo impiego di risorse pubbliche.

Viste le dure affermazioni sui bilanci del Consorzio, ci farebbe piacere conoscere nel dettaglio come Lei ha speso i quasi 360 mila euro della tassa di soggiorno. Abbiamo fatto un’interrogazione ma Lei, oltre ad averci risposto dopo mesi, non ci ha dato nessun rendiconto delle spese, e per questo Le rifaremo a breve l’interrogazione. Come Assessore al turismo in questi 2 anni e mezza non ci ha nemmeno mai dato un report sulle presenze.

In concusione, per un’Assessore che ha fatto pesanti affermazioni sui bilanci e si è lasciata andare a gravi affermazioni su chi ha fatto parte in precedenza del Consorzio, ci saremmo aspettati da Lei almeno il buon esempio.

CONSIGLIERI DEL GRUPPO MISTO

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