Cari amici di GoPula,

devo dire che avevo parecchia nostalgia,  e non vedevo l’ora di tornarmene a Pula.

Dopo un pochino …ti manca il tuo ambiente naturale.  Ma sapete, il richiamo del cuore… e quando ti accorgi che una compagna per la tua vita è indispensabile, beh…allora, parti all’avventura, e non sai se e quando tornerai.

Ebbene, eccomi  qui! Sono a casa, nel mio solito alloggio, sopra i Vigili  Urbani.

Bella Sorpresa, no? Con la differenza che  non sono più un single. C’è con me una splendida e procace gufetta, Anaclezia di origini caucasiche, anche lei innamorata di Pula dopo aver visto il paesaggio in un cortometraggio alla B.I.T. dei Gufi, che si tiene anche questa  Milano, proprio  nello stesso periodo degli umani.

Però, fatto questo preambolo, devo recriminare una cosa:  che figura mi fate fare con la mia compagna? …Le brutture di questi alberi defunti ancora qui, sotto il mio balcone. Eppure avevo rivolto più di un appello alla Sindaca in persona, e anche a quel suo Assessore, a quello  che gli piace guardarci, a noi pennuti, attraverso un mirino…ma so che in questo mesi, più che a pensare ai due alberi rinsecchiti, la Sindaca ha avuto più di una gatta da pelare, e che questo problema, tutto sommato, è niente rispetto ai casini che, nel frattempo, da quando me ne son partito, ha dovuto far fronte.

Che cosa avete combinato a Pula?

Possibile che non si  possa lasciarvi soli un attimo?

E vado con ordine, perché, insomma, in questi ultimi mesi ne avete fatto di cotte  e di crude: bisticci, defezioni, murrungi, gossip, vignette osè che mi ricordano il film del compianto Nino Manfredi – Vedo Nudo –  con  conseguenti servizi giornalistici da prima pagina e da apertura di TG  regionali e nazionali, con le immancabili reprimende dei moralisti di mezza Sardegna, compresi Onorevoli, Sindaci/che, ben pensanti e chi più ne ha più ne metta che mi hanno fatto sentire pure un privilegiato, abitando io stesso a Pula, un posto al centro dell’interesse della cronaca mondana, da “novella 2000”!….insomma, un can can d’altri tempi.

Ma venendo alle cose serie, ho saputo, ad esempio,  che nonostante la Brexit, di cui mi ha parlato un mio lontano parente anglosassone,  Pula è in controtendenza, per i contatti di vitale importanza che  abbiamo, da un anno a questa parte,  con Londra.  Mi dicono che tutte le volte che c’è Consiglio Comunale, c’è l’abitudine di far venire apposta una Consigliera Comunale che abita li, che c’ha persino un perfetto accento inglese , e che si era iscritta alla lista “Cresciamo con  Pula” . Lei, appassionata com’è, e per innato senso di responsabilità, si è fatta l’abbonamento a Ryanair per essere sempre puntuale all’appuntamento, nonostante talvolta debba disdire gli impegni a Buckingham Palace, che la vogliono lì per dare saggi consigli alla nuova premier Theresa Mary May. C’è da dire che è una persona molto importante, che ha rinunciato al gruppo in cui fu eletta pur di andare a braccetto con la Sindaca, che addirittura la vorrebbe promuovere Assessora agli Affari Esteri di Pula, in attesa che, come ha fatto Gentiloni, magari alle prossime comunali diventi lei stessa  premier di Pula; beninteso, quando  la Sindaca diventerà almeno Governatore della Sardegna.

Dicono a Pula che con se, la consigliera anglosassone, si porti per scaramanzia (perché “nonsissàmai”) un kit di sopravvivenza, roba che ho letto da voi di GoPula, ma che non ho ben capito di cosa si tratta.

Sentendo la cronaca paesana, mi informano pure dell’Assessora Capobianco, che si è bisticciata di brutto con la Sindaca all’ultimo Consiglio: roba da non credere! Eppure ho saputo che ha fatto una pista di ghiaccio per Natale, che tutti i pulesi sono andati a pattinare beati e felici per la grande novità e per il divertimento alla Gardaland.

E pare che si sia sciacquata, la Capobianco,  bene bene la bocca perché ha avuto il sospetto che il suo assessorato lo prenda uno di Libertas, gruppo politico che io lasciai a protestare con molto fumo e poco arrosto, e che ora, da quanto mi dicono,  continua a fare capricci e battere i piedi per terra  a suon di letterine al vetriolo, ma nulla più. I più maligni, a Pula, sostengono che anche se loro credono di averlo, non hanno “pistoccu in bertula”, che non sapevo cosa volesse significare, fino a quando non l’ho capito che si dice di voi umani, quando si vuole parlare di  quelli dal carattere forte e determinato. Mi hanno spiegato che quegli altri, ovvero quelli senza “pistoccu”, sono persino balbuzienti e intercalano le parole dei loro discorsi  con una strana sillaba che dice , a raffica, “bla…bla…bla…” con intervalli ripetuti e regolari.

Ultima notizia che ho appreso al mio rientro è quella che nel Palazzo Municipale la Sindaca sta approntando una panetteria, dato che si parla di rimpasto. Ma cos’è, anche questo non l’ho mica inteso…..  a confondermi le idee c’è anche il fatto che, parrebbe, si tratta  non di farina e pane, ma di un’attività molto, ma molto  pericolosa, ché manco la Consigliera londinese potrebbe farci nulla…e si! perché per accontentare qualcuno di Libertas, un assessore cosìdetto “intoccabile” come lo appella Libertas stesso, dovrebbe abbandonare la poltroncina, e rimanere nella squadra a far numero e scaldare la seggiola, giusto giusto per far contenta la Sindaca…cosa che, secondo me, non andrebbe bene nemmeno alla ex Assessora Capobianco, che in questi anni ha stupito non solo voi umani con i suoi ombrellini colorati, e le sue belle festicciole estive organizzate nella piazza e per la sua simpatia e buona volontà.

Comunque sto divagando un po’ troppo, ché ora mi devo dedicare alla mia bella!

A proposito, siccome sono un tipo all’antica, e vorrei fare le cose per bene, e spero di poter, intanto, presentare la mia futura moglie alla Sindaca, e magari chiederle di celebrare il matrimonio in una location fantastica, possibilmente in una di quelle in cui lei stessa (la Sindaca) ha fatto da testimonial pubblicitario, come  nei filmetti americani di Beatiful,  la soap opera a cui  si è ispirata per governare Pula.

Se legge questa mia letterina, magari tiene duro fino al mio matrimonio, che mi hanno detto che non si sa se arrivi al 20019 in fascia tricolore, e, se non le crea molti imbarazzi, minoranza permettendo, mi fa magari anche uno sconto sulla tassa che dovrei pagare. D’altra parte a Pula tutto è lecito: se lo fa per l’ombra delle tende dei negozi, che mi sembra una trovata davvero strategica per le sorti di Pula e i Pulesi, figuriamoci se non mi accontenta.

Ciao a tutti

Anacleto e Anaclezia

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